sabato 27 ottobre 2012

La partita ... Editoriale di Roberto Moscarella


 
                                          Arriva il Lecce …

Lume da combattimento!

I ragazzi chiamati ad un’impresa di quelle da ricordare

Di Roberto Moscarella

 Ci sono partite più attese di altre e che, per paradosso, non si sarebbero nemmeno dovute giocare.
E’ il caso singolare di Lumezzane-Lecce, sfida di cartello della giornata di Lega Pro, che si disputerà domani al nostro Comunale. Un Comunale che si annuncia ribollente di passione.

Per i tanti tifosi giallorossi che giungeranno da Lecce e da tutto il Nord Italia, chiaro, ma anche per il pubblico di fede valgobbina che sosterrà, come sempre con trasporto, la squadra di mister Festa.

Ecco, magari oltre ai soliti (e lodevolissimi) noti ci sarà qualcuno degli abituali “tifosi da divano”, visto l’arrivo di uno squadrone che lo scorso anno militava in serie A. Non benissimo, ché dovrebbe bastare il colore rosso-blu ogni Domenica a spingere tutti allo stadio e non la squadra rivale, ma tant’è. Quei tifosi alla fine inciteranno comunque il nostro Lume, quindi può andar bene anche cosi. Tanto più che il tifo made in Lumezzane pare in netta crescita, il che rappresenta un segnale decisamente brillante in questo avvio di stagione.
E’ una partita però, questa, che neppure si sarebbe dovuta disputare, come dicevano in attacco di pezzo.

Il Lecce è stato retrocesso d’ufficio in Lega Pro a seguito delle vicende note legate al calcio scommesse. Ed ha subìto questa condanna a pochi giorni dall’inizio dei campionati.
Qui sta la sventura del Lume e di tutte le altre squadre del girone. Se fosse stato ritenuto meritevole di retrocessione prima, il Lecce, sarebbe stato sicuramente inserito nel girone B, quello riservato alle formazioni del Sud Italia. La fretta della risistemazione dei campionati, dovuta alla tardività della sentenza, ha invece causato lo spostamento dei salentini nel raggruppamento A, dove stanno dominando, lasciando alle rivali le imprecazioni al vil destino.

Inutile comunque piangere e lamentarsi. Queste cose le lasciamo ad altri. I valgobbini non sono abituati a disperarsi e rimanere rassegnati con le mani in mano.
Vorrà dire che bisognerà impegnarsi ancora di più per conquistare un piazzamento importante a fine stagione. Nessun problema. Su le maniche, olio di gomito e grinta spianata per provare a far punti contro tutti, anche contro il fortissimo Lecce. Voglia mai doma e spirito guerriero, caratteristiche tipiche della gente di Lumezzane. E questi giocatori lo hanno ormai capito.

E’ una squadra, è vero, quasi perfetta quella allenata da Lerda, ma non per questo il Lume deve partire battuto a priori. Giocarsela si può, vista la qualità dei giovani “Festa Boys”, ed è un obbligo morale nei confronti della società, che punta ambiziosa a traguardi di rilievo.
Giocatori esperti come Giacomazzi, Chevanton (che scalpita per poter conquistare la miglior forma ed il realtivo posto da titolare), Bogliacino e Jeda fanno paura, ma anche noi abbiamo gente navigata come Mandelli e Marcolini. Spetterà a loro dare i consigli giusti ai compagni meno esperti per poter gestire al meglio le ansie di un match certamente molto complicato.

Ma, ribadisco, non scontato nell’esito.
Tatticamente parlando Bogliacino andrà ad attaccare nella zona di Marcolini, che dovrà così sacrificarsi anche in un lavoro intenso difensivo, senza però far mancare qualità alla manovra. Per il resto la sfida vivrà di tanti mini duelli individuali, ma soprattutto di avversità tattiche reciproche, visto che Lerda e Festa sono due tecnici molto preparati, che fanno giocare bene le proprie squadre.

L’errore più grande che il Lume potrebbe fare sarebbe quello di pensare di non aver nulla da perdere.
Non è vero! Da perdere c’è molto. La partita! E i relativi tre punti!
A me non pare poco.

Bisogna giocarsela alla morte, come se fosse l’ultima delle partite decisive. Andare col coltello tra i denti in campo, aggressivi e coraggiosi, con un calcio sbarazzino e offensivo, in modo da far capire agli avversari che la paura non passa dal Comunale.
Mai!

Orgogliosi e fieri dimostriamo di essere grandi. Arriva il Lecce? Meglio, la risonanza di un grande risultato sarebbe ancora più grande! Questo deve essere l’atteggiamento!
Se poi il Lecce si dimostrerà più forte stringeremo la mano agli avversari, ma dovranno sudarsi sul campo il risultato e noi, ne sono certo, non regaleremo nulla.

Ecco la probabile formazione del Lume:

(4-3-1-2): Vigorito; D’Ambrosio, Mandelli, Dametto, Possenti; Dadson, Marcolini, Giorico (Sevieri); Baraye; Torri, Inglese (Kirilov).  All.Festa
 
Coraggio e cuore … forza Lume!
Non è vero che non c’è nulla da perdere.

E’ vero, invece, che c’è molto da vincere!
Avanti ragazziiiii!

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