Festa schiera il consueto 4-3-1-2, con Baraye dietro le punte
Torri-Inglese e conferma Dadson a centrocampo. I padroni di casa rispondono con
il classico 4-4-2, facendo affidamento all’imprevedibilità di Arma e Kabine. Dopo
un inizio di marca rossoblu i giochi si capovolgono e il Carpi prende coraggio
dopo un erroraccio di Dadson. Il retropassaggio del ghanese all’altezza del
cerchio centrocampo si trasforma in un vero e proprio assist per Arma che dopo
aver puntato la porta trova pronto Vigorito a respingere con i piedi; la palla
torna sui sinistro della punta marocchina, ma il suo tiro centra l’esterno
della rete. Il Carpi è più intraprendente e la velocità del tandem Arma –
Kabine crea confusione nella retroguardia bresciana. Al 12’ il solito Arma
insacca di testa su cross di Di Gaudio, ma la rete viene annullata da Sacchi di
Macerata per un fallo su Mandelli. Dopo il momento di sbandamento il treno
rossoblu torna sul binario giusto e cresce di minuto in minuto. Poco dopo la
metà del primo tempo il Lume crea la sua prima occasione da gol. Corner di
Marcolini e incornata di Mandelli, che trova però la respinta di Letizia sulla
linea di porta. Alla mezz’ora è ancora la squadra di Festa con Torri che manda di poco a lato di testa. Due minuti più è Baraye a costringere
Sportiello al miracolo con un potente destro da fuori. Il Carpi si rivede a
dieci dalla fine quando De Gaudio cerca l’angolo più lontano con un destro da
buona posizione. Al 37’ i padroni di casa si divorano una doppia occasione da
gol con Arma e Di Gaudio, fermati solo da un super Vigorito.
Nella ripresa, come nel primo tempo, le due
squadre giocano e si danno battaglia dando vita ad un incontro di grande intensità.
Festa prova a cambiare le carte in tavola e dopo aver inserito Gallo per
Giorico, passa al tridente mandando nella mischia il bulgaro Kirilov al posto
del senegalese Baraye. Cioffi risponde con il velocissimo Potenza e
Ferretti. Il Lume ci prova al 17’ con la
sassata di Inglese che sfiora l’incrocio dei pali. I rossoblu sono sulla cresta dell’onda e al
25’ Gallo non trova la porta dal limite. I padroni di casa aspettano l’avversario
e poi, come un serpente velenoso, sferranno l’attacco sfruttando le ripartenze
in velocità. Arma serve un gran pallone a Potenza che mette il turbo e supera
Gallo e batte a porta sicura trovando però sulla sua strada un Vigorito in
grande spolvero. Alla mezz’ora Torri manda alto il cross di Mandelli e nove
minuti dopo è ancora il capitano rossoblu a sfiorare il gol del vantaggio con
una punizione tesa che taglia l’area e costringe Sportiello alla deviazione in
angolo. Al 41’ Potenza chiama Vigorito ad un comodo intervento a terra e lo
stesso portiere mette in angolo un tiro dalla distanza pochi minuti dopo.
Quando la gara sembra ormai destinata sullo 0-0 ecco che la dea bendata volta
le spalle agli uomini di Gianluca Festa. All’altezza dell’area di rigore
valgobbina, la difesa rossoblu non riesce a spazzare e dopo una serie di rimpalli
la palla arriva allo smarcatissimo Ferretti, abile e freddo a gelare Vigorito
con un diagonale preciso. Non c’è neanche il tempo di reagire perché Sacchi di
Macerata manda tutti negli spogliatoi per una doccia davvero freddo.
CARPI – LUMEZZANE 1-0
Reti: 49’ s.t. Ferretti
Formazioni:
CARPI (4-4-2):
Sportiello; Letizia, Poli, Terigi, Sperotto; Pasciuti, Bianco, Perini, Di Gaudio (21’ s.t.
Potenza); Kabine, Arma (30’s.t. Ferretti). (Guerci, Bassini, Teggi, Gagliolo,
Cortesi, Ferretti). All.: Tacchini
LUMEZZANE (4-3-1-2): Vigorito; D’Ambrosio (24’ s.t. Carlini),
Mandelli, Dametto, Possenti; Dadson,
Giorico (8’ s.t. Gallo), Marcolini; Baraye (16’ s.t. Kirilov); Inglese, Torri. (Coletta, Zamparo,
Sabatucci, Sevieri). All.: Festa
Arbitro: sig. Sacchi di Macerata ( Rizzato – Caliari)
Note: cielo sereno e campo in ottime condizioni. Ammoniti:
Di Gaudio (C), Giorico (L), Bianco (C), Kabine (C) Calci d’angolo 9-7 Recuperi 0’ e 4’
Nessun commento:
Posta un commento